Hyper-V Server 2019 disponibile

E venne il giorno di Hyper-V Server 2019. Dopo oltre 7 mesi di ritardo, la versione basata sul solo virtualizzatore di casa Microsoft è sbarcata in modo definitivo sul web. Per chi si fosse perso la notizia, Hyper-V Server fu subito ritirato dal download, a causa di un problema sul codice applicativo che ne causava instabilità e problemi di funzionamento.

Purtroppo il tira e molla è stato molto lungo e non è chiaro se, e quanto, il team di prodotto ha deciso di investirci su; tanto per dare un’idea, il rilascio non ufficiale era stato dato per la fine di marzo. Forse si è preferito attendere l’uscita della build 1903 per utilizzare parte di quel codice per risolvere tutti i problemi, a quanto pare non così minimali, che affliggevano la SKU.

What’s New

Hyper-V Server 2019 porta in dote tutte le novità introdotte dal suo fratello più grande, ma che in verità per la parte di virtualizzazione sono abbastanza limitate a:

  • Miglioramento nella gestione del Host Guardian Service, capace di avviare una macchina virtuale anche in assenza di comunicazione con il suo server di riferimento.
  • Supporto a VMConnect Enhanced Session Mode e PowerShell Direct anche per la macchine virtuali in modalità Shielded.
  • Supporto alle macchine virtuali Linux-based in modalità Shielded.

Differenze

Come avviene da diverso tempo a questa parte, Hyper-V Server non è la controparte gratuita di Windows Server, o meglio lo è ma solo per la versione Standard. Questo significa che alcune funzionalità, come networking e Storage Space Direct (S2D) non sono presenti e quindi non è possibile creare un ambiente di iperconvergenza (quello che adesso si chiama Azure Stack HCI) a costo zero.

Get Started

Hyper-V Server 2019 è disponibile all’interno del Microsoft Evaluation Center a questo link.