Uno Package: cambia il modo di aggiornare Windows 10 e Windows Server 2019

Per chi lavora da tanti anni nel mondo dell’informatica, sa come le nuove versioni di Windows hanno fatto miglioramenti incredibili sul fronte aggiornamenti. Se Windows 7 aveva centinaia di update da scaricare, cosa poi sistemata verso la fine della sua vita, con Windows 10 si è avuto il salto di qualità grazie a rilasci di pacchetti singoli con dentro tutto il necessario per aggiornare la propria macchina; ovviamente con il passare del tempo ci sono stati varie operazioni per ridurre il peso e la complessità degli update stessi.

Tuttavia, qualcosa non si è mai risolto e parliamo della dipendenza degli update mensili, i latest cumulative update (LCU), da update maggiori, i servicing stack update (SSU). I LCU sono gli aggiornamenti di tipo delta che hanno un peso basso e quindi rapidi da gestire da parte del client/server, mentre i SSU sono aggiornamenti più corposi, che hanno un peso più elevato e che possono richiedere diversi minuti per installarsi.

Benchè i LCU sono indipendenti, ci sono, però, condizioni tali per cui è necessaria la presenza dei SSU:

  • Espandere il contenuto del pacchetto
  • Orchestrare l’installazione di una nuova SSU
  • Procedere con l’installazione di una LCU utilizzando la versione aggiornata dello stack di manutenzione

Ad esempio, in Windows Server 2019, gli aggiornamenti di luglio necessitano la presenza del SSU di maggio.

Se con Windows 10 2004, 20H2 e 21H1 la cosa è stata risolta, rimanevano fuori Windows 10 1909, 1809 e Windows Server 2019. Ma in cosa consiste questa risoluzione? Come prima cosa, si tratta di un qualcosa valido solo per scenari on-premises, quindi gestiti con WSUS o Configuration Manager, mentre l’altro aspetto fondamentale è che la coppia LCU+SSU rimane ma gli amministratori possono scegliere di installare un singolo pacchetto contenente entrambi gli aggiornamenti.

Il progetto prende proprio il nome di “Uno Package” e per renderlo visibile nel catalogo degli aggiornamenti è necessario abilitare i Windows Insider Pre-Release.

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							Deploy Windows SSUs and LCUs together with one cumulative update

Una volta fatto, gli aggiornamenti verranno mostrati con la dicitura 20xx-xx Cumulative Update for Windows 10 Version xxxx.

Come detto in precedenza, Windows 10 1809, 1909 e Windows Server 2019 si sono aggiunti alla lista da poco e per poter supportare questo scenario è importante rispettare alcune indicazioni date dal team di Windows – “Devices running Windows 10, version 1809 will first need the July 20, 2021 Servicing Stack Update (KB5004424) or later in order to leverage this new capability. Devices running Windows 10, version 1909 will first need the June 15, 2021 Servicing Stack Update (KB5003974) or later.

NB: in scenari auto-gestiti come gli Auto Deployment Rule di Configuration Manager, è necessario rivedere le policy di distribuzione per evitare sovrapposizioni tra il rilascio/installazione di Uno Package rispetto alla coppia LCU+SSU. Inoltre, viene comunque consigliato di lasciare attiva la visualizzazione degli aggiornamenti classici perchè potrebbero essere necessari.

Maggiori informazioni potrete trovarle in questo articolo – Simplified deployment of Windows servicing stack updates: what’s new – Microsoft Tech Community.