Windows Server 2012 R2: Introduzione alle RemoteApp

Windows Server

Se analizziamo quali sono stati i cambiamenti significativi in questi ultimi anni in ambito enterprise, non possiamo certamente esimerci dall’evidenziare quanto incredibile sia stata la proliferazione di device nel mercato.

Da una ricerca condotta da Cisco emerge infatti che il mercato non soffre affatto, anzi: oggi gli utenti enterprise possiedono in media più di tre dispositivi mobili a testa; oltre l’80% degli intervistati ha dichiarato di avere un computer portatile ed il 73,5% usa lo smartphone; il 35,6% possiede un tablet e una percentuale significativa di intervistati ha dichiarato di utilizzare un po’ di tutto: dai computer portatili agli smartphone, dai tablet agli eReader.

Le domande che si trova ad affrontare, chi deve amministrare l’IT, sono diverse:

  • Come andare incontro all’esigenza e ai bisogni di queste persone ed aiutarli ad usare in modo produttivo tutti questi dispositivi? (Si pensi ad esempio ai problemi di sincronizzazione tra i dispositivi o il desiderio di iniziare il lavoro con un device e continuarlo su un altro)
  • Come far accedere dall’esterno dell’azienda e in mobilità, alle applicazioni e nello stesso tempo proteggere le risorse aziendali e le rispettare le compliance di security?
  • È possibile andare incontro alle esigenze dinamiche del mondo business? Pensate ad esempio agli impiegati stagionali o temporanei in aziende con esigenze di stagionalità legate alle vacanze estive o invernali, venditori o nuovi impiegati che arrivano da fusioni e acquisizioni.

Microsoft si è chiesta, per rispondere a queste sfide, se fosse possibile esporre, potenziare ed espandere la tecnologia presente in azienda anche all’esterno e su tutti i dispositivi. Avrete già sicuramente capito che sto parlando dell’evoluzione del Terminal Server chiamati ora: Servizi di Desktop Remoto o RDS.

Con i Servizi Desktop Remoto gli utenti possono accedere, tramite un’infrastruttura desktop virtuale e di desktop basati su sessioni, alle proprie applicazioni ovunque si trovino, da una rete aziendale o da Internet e da qualsiasi dispositivo.

Anche se ci sarebbe tantissimo da dire a proposito del protocollo RDP e a tutta la tecnologia che ci sta dietro, in questo articolo parleremo più dettagliatamente delle RemoteApp, tralasciando la parte più simile al “vecchio” Terminal Server e al desktop remoto e cercando di focalizzare sulle novità di questo incredibile mondo virtuale.

Che cosa sono le RemoteApp?

Cerchiamo innanzitutto di inquadrare cosa sono le RemoteApp. La tecnologia delle RemoteApp consente di estrapolare i programmi da un server configurato come host di sessione remoto (Session Host) e visualizzarli come se venissero eseguiti nel computer locale dell’utente finale. È possibile inoltre esporre e pubblicare in maniera sicura e cifrata le RemoteApp all’esterno tramite un altro ruolo di Remote Desktop Gateway.

Praticamente, anziché essere presentato all’utente nel desktop del server Session Host (il classico Terminal Server), il programma RemoteApp viene integrato nel desktop del client.

Il livello di “User Experience” è formidabile, l’utente non si accorge neanche di lavorare su di un server remoto, sarà convinto che l’applicazione stia girando in locale! Su un computer che esegue Windows 7 la RemoteApp viene integrata addirittura nel menu Start, in Windows 8 o 8.1 come Title nel menu Start; ma questo è solo uno dei tanti modi a cui è possibile accedere ai programmi RemoteApp.

Vediamo come gli utenti possono disporre e usare le RemoteApp:

Windows 8.1
Fare doppio clic sull’icona del programma, presente sul desktop o nel menu Start, creato e distribuito dall’amministratore – figura 1.

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Figura 1 – Windows 8.1

Web Access
Utilizzare il browser per accedere ad un portale (Remote Desktop Web Access) in cui l’amministratore ha pubblicato le applicazioni. L’utente, una volta fatto il login, si troverà un elenco di programmi che potrà usare, mantenendo i diritti e i permessi aziendali – figura 2.

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Figura 2 – Web Access

Collegamento Distribuito via GPO

Fare doppio clic su un file Remote Desktop Protocol (con estensione. Rdp), presente su desktop, creato e distribuito dall’amministratore. Questa impostazione può essere configurata dall’amministratore – figura 3.

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Figura 3 – File Distribuiti via GPO

Mobile Device

Grazie all’applicazione Remote Desktop, realizzata da Microsoft e disponibile gratuitamente nei relativi Store, è possibile configurare il proprio server di accesso per accedere da remoto da un qualsiasi device mobile che sia Apple (iOS e MacOS), Android o Windows – figura 4.

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Figura 4 – Accesso da iOS

Conclusioni

In conclusione possiamo quindi considerare le RemoteApp un valido strumento che ci consente di essere produttivi ovunque e con ogni dispositivo. Le RemoteApp possono inoltre ridurre la complessità in molte situazioni:

  • Nelle succursali, in cui il supporto IT locale e la larghezza di banda di rete potrebbero risultare limitati.
  • Ambienti come aree di lavoro in spazi comuni, ad esempio in alberghi, in cui gli utenti non dispongono di computer assegnati.
  • Distribuzione di più versioni di un programma, in particolare se l’installazione di più versioni in locale provocherebbe conflitti.