Windows Server 2019 e Windows 10 1809 tornano online – [Aggiornato]

Microsoft News

Nella giornata di ieri, Microsoft ha annunciato il ritorno online di Windows Server 2019 e Windows 10 v1809. I due nuovi sistemi operativi erano stati ritirati dal mercato, e dai vari portali, a poche ore dal rilascio di Ottobre, per un bug relativo all’eliminazione dei documenti in fase di upgrade in-place. Benché la cosa non si presentasse in fase di installazione da zero, per evitare problemi di ogni genere, si è preferito ritirare i prodotti per rilasciarli con il codice sistemato ed aggiornato alle ultime patch.

Windows Server 2019 e Windows 10 1809 sono già disponibili nei portali di evaluation, all’interno di MSDN e VL, mentre tra qualche giorno sarà disponibile all’interno dei portali dedicati ai Partner Microsoft. Per quanto riguarda Azure, le immagini del sistema server aggiornate saranno rese disponibili per tutti entro la fine della settimana.

Windows 10

In merito a Windows 10, si è lavorato nel miglioramento delle performance, nella sicurezza e nell’integrazione con i sistemi cloud così come nell’integrazione con il mondo mobile. Tra le novità più importanti troviamo i nuovi Sets (la possibilità di mettere in tab mode tutte le app, in modo incrociato), Your Phone, Windows Security Center, Windows Autopilot e molto altro ancora.

Windows 10 v1809 è stato rilasciato anche tramite i canali di aggiornamento gestiti, come WSUS, SCCM e Windows Update for Business, mentre nei prossimi giorni verrà reso disponibile anche tramite Windows Update per tutti gli utenti. Per chi volesse creare una ISO con la nuova immagine, lo potrà fare attraverso il Update Assistant o Media Creation Tool, presente nel Software Download Center.

Windows Server 2019

Sono tante le novità introdotte nel nuovo sistema operativo server, frutto di anni di lavoro figlio di un confronto con i partner e con i vari clienti che hanno dato il loro feedback per migliorare un prodotto già ben fatto. Tra i miglioramenti più pesanti, troviamo la parte di Hyper Converged Infrastructure (HCI), con performance migliori fino a 10 volte, nuove funzionalità legate ad ReFS (tra cui la deduplica), senza dimenticare il supporto per le Persistent Memory sia per le macchine fisiche che virtuali; la Persistent Memory è già presente in Windows Server 2016, quindi non è una vera novità ma la nuova build affina le funzionalità. Le altre novità interessanti sono System Insights e Storage Migration Services; Windows Server 2019 sarà inoltre il primo sistema operativo che supporterà Windows Defender Advanced Threat Protection.
Se volete scoprire alcune dell nuove funzionalità di Windows Server 2019, ecco una serie di articoli da leggere:

Windows Server 2019 continua il supporto per mondo container e la prima grande novità riguarda il supporto nativo per il mondo Linux all’interno di Windows. Anche qui non è una vera novità, perchè questa cosa si era già vista all’interno della build 1803 di Windows Server, ma adesso la feature è disponibile per tutti (le build SAC sono disponibili solo per le aziende con Software Assurance). L’uso dei container Linux in Windows, consente di creare ambienti eterogenei, dando la flessibilità agli sviluppatori di lavorare su entrambe le piattaforme, senza dover muovere la base del sistema operativo main. Arriva anche il supporto a Kubernetes, già visto nelle precedenti build SAC.

Le immagini sono già disponibili tramite questi comandi:

docker pull mcr.microsoft.com/windows/servercore:1809
docker pull mcr.microsoft.com/windows/nanoserver:1809
docker pull mcr.microsoft.com/windows:1809
docker pull mcr.microsoft.com/windows/servercore:ltsc2019

Windows Admin Center

Al centro dell’ecosistema Windows Server 2019 troviamo Windows Admin Center. Per coloro che ancora non conoscessero WAC, si tratta della nuova console HTML5 che permette di consolidare le varie console di gestione senza l’utilizzo di agent ed in modalità gratuita. Grazie alla sua flessibilità, la console può essere utilizzata internamente o anche per la gestione remota. Maggiori info su WAC le trovate a questo articolo: Windows Admin Center: la nuova era del server management.

 

Windows Admin Center non è una semplice console da utilizzare, ma in alcuni casi è l’unico portale abilitato a gestire i ruoli di Windows Server 2019 (oltre a PowerShell); tra questi troviamo Storage Migration Services, System Insights, SDN, senza dimenticare la tante integrazioni native con il mondo Microsoft Azure.

Se volete scoprire alcune dell nuove funzionalità di Windows Admin Center, ecco una serie di articoli da leggere:

Quality Updates

Un’altra delle novità più interessanti di entrambi i mondi, è sicuramente il miglioramento sensibile nella gestione degli update che adesso prendono il nome di Quality Updates, che consentono di ridurre il peso degli aggiornamenti. Se volete scoprire come funzionano, potete leggere questo articolo: Windows 10 e Windows Server Quality Updates.

Bene ma non Benissimo!

Se queste sono le belle notizie, dietro l’angolo ci sono bruttissime notizie che mettono in allarme gli utenti. La prima di tutte è un grave bug che riguarda i dischi mappati, che vengono marcati con una X rossa e impedisce agli utenti di poter accedere alle risorse. Questo è il dettaglio dal Windows 10 History:

Mapped drives may fail to reconnect after starting and logging onto a Windows device. Symptoms include:

  • In File Explorer, a red “X” appears on the mapped network drives.
  • Mapped network drives show as “Unavailable when you run the net use command from a command prompt.
  • In the notification area, a notification displays, “Could not reconnect all network drives.”

Is like that “Everything is fine if user opens the mapped drive. This causes problems when user opens a file located in map drive A but links to another file in mapped drive B.”

Il workaround è descritto in questo link: https://support.microsoft.com/en-in/help/4471218/mapped-network-drives-don-t-work-in-windows-10-version-1809.

Il bug affligge Windows 10 1809, Windows Server 2019 e Windows Server version 1809. Microsoft è a lavoro per risolvere il problema ma non si vedrà un fix prima del 2019.

Questo è solo uno dei tanti problemi che colpisce la 1809, perchè dal momento del rilascio ufficiale sono stati sollevati tanti bug ed errori di un sistema operativo forse non ancora pronto per il mercato e che sta creando un po’ di titubanze tra gli amministratori IT, che in alcuni casi stanno pensando di posticipare l’aggiornamento ed aspettare direttamente la 1903.

Road to RS6

Nel frattempo, Microsoft ha già rilasciato una nuova build Insider (19H 18282) di Windows 10 che introduce diverse novità tra cui un nuovo look & feel, che vede il tema bianco per la task bar.

What’s New in Windows Server 2019

What’s New in Windows 10 v1809